Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto, tramite posta elettronica, un invito a un incontro con l’Ufficio Tecnico comunale e con i professionisti incaricati (dott.ssa Tamborini e arch. Tanzi) per un approfondimento sul progetto relativo alla residenza di via dei Castagni.

Come gruppo consiliare Amici di Bodio Lomnago abbiamo ritenuto opportuno rispondere in forma ufficiale e protocollata, per garantire la massima trasparenza e coerenza istituzionale, soprattutto alla luce degli eventi dell’ultimo Consiglio Comunale e della votazione unanime di bocciatura della deroga richiesta.

Nel documento inviato all’Amministrazione, abbiamo precisato tre punti fondamentali:


1️⃣ Un invito tardivo rispetto al percorso amministrativo già concluso

Abbiamo sottolineato che un incontro tecnico di questo tipo sarebbe stato utile e doveroso prima della presentazione della variante in Consiglio Comunale, non dopo un voto politico così chiaro e contrario.
La trasparenza e la condivisione non possono arrivare solo quando un percorso è già stato respinto.


2️⃣ Ruolo distinto tra organi tecnici e organo politico

Abbiamo ribadito che il Consiglio Comunale non è chiamato a valutare misure catastali o aspetti formali del PGT, bensì l’interesse pubblico di una richiesta di deroga.
È un ruolo politico, non tecnico.

I funzionari, i tecnici e il segretario comunale non hanno indirizzo politico: forniscono elementi, ma non possono sostituirsi al ruolo del Consiglio, che per normativa deve valutare l’opportunità e la compatibilità dell’intervento con l’interesse della comunità.


3️⃣ Disponibilità a valutare eventuali nuovi elementi

Pur evidenziando le criticità sulla tempistica e sul metodo, abbiamo confermato la nostra disponibilità a prendere in considerazione eventuali nuovi elementi o documenti che l’Amministrazione ritenesse opportuno condividere, purché con modalità trasparenti, complete e pubbliche.


Perché pubblichiamo questo documento?

Per coerenza con il nostro impegno:
✔ garantire trasparenza,
✔ informare i cittadini su ciò che accade,
✔ documentare ogni passaggio amministrativo che riguarda il territorio e il suo futuro.

La risposta protocollata è ora disponibile integralmente qui sotto / in allegato per la libera consultazione di chiunque voglia approfondire.

👉 documento protocollato

Gentile Sindaca,
Gentili consiglieri comunali di maggioranza,

abbiamo ricevuto la comunicazione dell’Ufficio Tecnico relativa alla richiesta di incontro avanzata dall’Arch. Rattaggi e dal Dott. Tanzi in merito alla richiesta di rilascio permesso di costruire in deroga per l’immobile in via dei Castagni 25.
Ringraziando per l’invito riteniamo doveroso evidenziare che sarebbe stato opportuno garantire fin da subito maggiore trasparenza e condivisione, non soltanto a seguito di un voto consiliare contrario alla proposta presentata il 27 novembre scorso.
La richiesta di un incontro “informativo” a posteriori — e successivamente a un pronunciamento unanime del Consiglio — ci appare pertanto tardiva e non coerente con il corretto percorso istituzionale.

Riteniamo necessario richiamare un principio fondamentale: il ruolo dei tecnici comunali e del Segretario non è quello di esercitare indirizzo politico, ma di fornire supporto amministrativo e procedurale.
Nel caso in esame, non siamo chiamati a valutare misure catastali, parametri edilizi o la larghezza di un fabbricato.
Siamo chiamati a valutare l’esistenza o meno di un interesse pubblico tale da giustificare una deroga agli strumenti urbanistici nell’interesse della comunità di Bodio Lomnago.
Questo è il compito che la normativa attribuisce ai consiglieri comunali: una valutazione politica, non tecnica.
Per tale motivo, i consiglieri non sono tenuti ad avere competenze tecniche specifiche sulle varianti urbanistiche: ciò che la legge richiede è la capacità di esprimere un giudizio politico sull’interesse pubblico, ed è esattamente ciò che abbiamo fatto nella seduta di giovedì.
Appare opportuno ricordare che nella serata del consiglio comunale i cittadini presenti avevano espresso il proprio dissenso a qualsiasi tipo di progetto diverso dall’uso residenziale.
Per tutti questi motivi riteniamo che eventuali chiarimenti o approfondimenti debbano avvenire in un contesto trasparente, aperto e pubblico, coinvolgendo l’intera cittadinanza. Non riteniamo opportuno organizzare incontri riservati e successivi ad una istanza oramai respinta all’unanimità dal consiglio.
Vi invitiamo pertanto ad organizzare una assemblea pubblica nella quale condividere tali informazioni.

Cordiali saluti,

I Consiglieri di Minoranza
Lista Amici di Bodio Lomnago